LEGGI E COSTUMI DEL CAMBIO OSSIA TRATTATO SULLE LETTERE Baldasseroni 1796 Libro
LEGGI E COSTUMI DEL CAMBIO OSSIA TRATTATO SULLE LETTERE DI CAMBIO di Baldasseroni Pompeo.
Firenze, nella Stamperia Bonducciana, 1796. seconda edizione (la prima 1784 Masi).
(4), 475 pagine, Vignetta allegorica in rame incisa da G.N. Terreni al frontespizio. Copertina ottocentesca in mezza pelle con piatti marmorizzati e titoli dorati al dorso. Dimensioni: 21 x 31 cm. Stato di conservazione: molto buono (fioriture, piccole mancanze ai piatti e piccole imperfezioni al dorso)
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Baldasseroni traccia le origini delle cambiali, discutendo le diverse teorie sulla loro nascita: alcuni autori le attribuiscono agli Ebrei espulsi dalla Francia, altri ai mercanti fiorentini della fazione Guelfa rifugiatisi in Francia. L'autore sottolinea come l'uso delle cambiali si sia rapidamente diffuso in tutta Europa grazie ai vantaggi che offrivano per il commercio, facilitando pagamenti e trasferimenti di denaro tra piazze diverse senza i rischi e i costi del trasporto di contante
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Aspetti giuridici e normativi
Il testo si sofferma sulle differenze tra cambiali e pagherò, chiarendo che la cambiale è caratterizzata dal trasferimento di denaro da una piazza all'altra tramite un ordine di pagamento, mentre il pagherò è una semplice confessione di debito, priva di alcune tutele e privilegi giuridici propri della cambiale, soprattutto dopo l’Editto toscano del 1782.
Baldasseroni evidenzia inoltre la necessità di una legislazione precisa e uniforme sulle cambiali, vista la varietà di norme locali e i frequenti conflitti interpretativi. L’opera cita anche le principali fonti legislative e dottrinali europee sull’argomento, come le Pandette romane e i regolamenti francesi e italiani -
Funzione economica e sociale della cambiale
L'autore sottolinea il ruolo essenziale delle cambiali nello sviluppo del commercio internazionale, permettendo la regolazione dei debiti e crediti tra mercanti in modo rapido e sicuro. Baldasseroni paragona l’importanza delle cambiali a quella delle scoperte scientifiche e geografiche, attribuendo ai fiorentini il merito di aver perfezionato questo strumento. -
Analisi comparata e riferimenti dottrinali
Il trattato cita e confronta i principali autori e opere sull’argomento, come Savary, Ricard, Franckio, Heineccio, e altri, offrendo un quadro comparato delle diverse scuole di pensiero e delle prassi vigenti nelle principali piazze commerciali europee dell’epoca.